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Allergici ai cosmetici: quali sono le sostanze da evitare?

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Allergici ai cosmetici: quali sono le sostanze da evitare?

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ette cosmetici ogni giorno. E’ il numero di detergenti, creme e shampoo utilizzati dagli italiani ogni giorno per la cura e la bellezza di pelle e capelli. Ma attenzione perché un uso eccessivo di questi prodotti può portare a fenomeni di sensibilizzazione.

Lo ha spiegato Caterina Foti, direttore della Clinica dermatologica universitaria di Bari, in occasione del recente congresso della Sidapa (Società italiana di dermatologia allergologica, professionale e ambientale). Si stima, infatti, che circa il 10% degli adulti soffra di reazioni cutanee avverse ai cosmetici, o meglio alle sostanze in essi contenute.

Nei prodotti cosmetici si trovano, infatti, oltre tremila sostanze chimiche, alcune delle quali possono causare allergie e dermatiti, ma anche reazioni avverse leggere che vengono sottovalutate e quindi non vengono portate all’attenzione dello specialista.

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Ma quali sono le sostanze più rischiose?

    I conservanti e gli antimicotici e antimicrobici: vengono aggiunti ai cosmetici per prevenirne il deterioramento da parte di microrganismi; i conservanti più a rischio sono gli isotiazolinoni, la formaldeide e i liberatori di formaldeide.

    I filtri solari chimici, che ormai non si trovano soltanto nelle creme protettive solari, ma anche nelle normali creme idratanti e nei prodotti anti-invecchiamento: i filtri solari chimici più allergenici sono i benzofenoni e l’octocrilene.

    Parafenilendiamina: l’ingrediente principale delle tinture per capelli e spesso presente anche nei tatuaggi temporanei all’hennè.

    Nichel solfato: presente soprattutto negli oggetti di bigiotteria e in oggetti metallici, in realtà si trova anche in molti cosmetici. Quella al nichel è la dermatite allergica più frequente nella popolazione ed è aumentato negli ultimi anni il ricorso ai test per garantire l’assenza di nichel nei cosmetici.

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Come prevenire le allergie provocate dai cosmetici? Innanzitutto imparando a leggere l’etichetta: gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente, ciò vuol dire che il primo ingrediente si trova in maggiori concentrazioni rispetto all’ultimo.

Preferire cosmetici ‘nichel-free’ e quelli realizzati con sostanze naturali. Rispettare la data di scadenza: il simbolo indica quanto tempo dura il prodotto dalla data di apertura della confezione. Vaporizzare i profumi sui vestiti e non sulla pelle. Non sottovalutare anche piccole reazioni sulla pelle e non usare cosmetici sulla cute ferita o già irritata.

 

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Dr. Roberto Lietti

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Dr. Roberto Lietti - Medico Chirurgo - Specialista in Oculistica - Email: r.lietti@bluvision.net
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